Come l’ e-commerce è riuscito ad avvicinare l’ avvenieristico mondo di INternet al tradizionale mondo della nautica

La
nautica ha una
storia millenaria e tradizioni locali che l’ hanno mantenuta viva fino ai giorni nostri, costantemente; il
commercio on-line ha conosciuto un’
esplosione con la diffusione di Internet, ha ricusato una crisi seria dopo il 2001, ma rappresenta tuttora una solida realtà economica, nonostante l’ entità “virtuale” dei suoi protagonisti. L’ e-commerce rappresenta quindi una delle frontiere dell’ evoluzione costante, sempre all’ avanguardia nella fornitura di servizi, per contro il mondo della nautica riconduce ad un’ immagine più pacata dove tutto, anche le ultime novità, profumano di tradizione.
Cosa hanno in comune quindi queste due realtà, così lontane nella loro natura e ispirazione?
I
portali per la compravendita di barche on-line rappresentano l’ anello di congiunzione fra due mondi che, completandosi a vicenda, creano quanto di più vicino ad una situazione di perfetto mercato concorrenziale si possa immaginare: molti acquirenti, molti offerenti e la sola legge della domanda e dell’ offerta a regolarne l’ andamento. In passato il mercato della nautica da diporto, come molti altri settori, doveva sopportare l’ ingerenza di pesanti fattori devianti legati soprattuto alle difficoltà e alla lentezza nelle comunicazioni e nei trasporti, ma l’ avvento della rete globale ha permesso di abbattere considerevolmente entrambe queste difficoltà.
I nuovi portali nautici per la
compravendita di barche sia nuove che usate costituiscono un ideale punto di incontro per domanda ed offerta permettendo a chiunque di inserire i propri annunci gratuitamente, ma allo stesso tempo regolano il sistema imponendo alcune linee guida per evitare lo sfruttamento a fini illeciti del servizio proposto: sicurezza e professionalità sono infatti due degli elementi-chiave per l’ e-commerce soprattutto se, come in questo caso, i prodotti in questione hanno valore particolarmente elevato.
La funzione dei portali di nautica è essenzialmente riassumibile come
“infobrokering”, nel senso che raccolgono informazioni nella propria banca dati, le organizzano e le rendono accessibili, oltre che facilmente fruibili, al pubblico interessato. In questo modo si riducono i tempi, si abbattono i costi e si “ottimizza” la ricerca poiché, essendo mirata e imperniata su ben chiari parametri, ha ottime possibilità di fornire esattamente il risultato ricercato. Le chance di successo di un portale di compravendita online dipendono infatti dalle sue caratteristiche costitutive: quanti e che tipo di servizi offre, la sua affidabilità e l’ attenzione che presta ad ogni utente. La realizzazione di un valido portale di e-commerce, infatti, non è la semplice trasposizione virtuale della classica rubrica “cerco&offro”: occorre coordinare le informazioni, assistere gli utenti e creare il contesto giusto perché le transazioni avvengano.
Ampliare il target della utenza raggiungibile significa aumentare le possibilità di successo, ma per il settore della nautica è anche una caratteristica imprescindibile in quanto ci si muove all’ interno di una particolare nicchia di mercato trasversale rispetto i limiti imposti dai confini statali e anche rispetto alle categorie di appartenenza:
privati diportisti, commercianti e brokers.
Lo sviluppo di un portale per la compravendita di barche sia nuove che usate richiede quindi l’ interazione di
due diversi tipi di know-how: da un lato le
conoscenze informatiche per creare un’ infrastruttura seria e affidabile, dall’ altro un’ approfondita conoscenza del settore per poter modellare lo strumento su misura per le esigenze del
mercato nautico online.
Genny Chiarandon consiglia di visitare il portale Boatshop.it
Tags:
compravendita barche on-line
barche nuove e usate
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scritto da Genny
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