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Vacanze a Otranto

le tue vacanze nella perla di Puglia


Posta sul punto più orientale d’Italia, Otranto ha negli ultimi conquistato importanti posti tra le mete di vacanza italiane e non solo. La sua storia millenaria affascina quanto e forse anche di più del suo splendido mare o della meraviglia che suscita la sua variegata costa.

 

Vistare Otranto significa conoscere il suo centro storico con le alte mura difensive costruite dagli aragonesi nel XV – XVII secolo per proteggere la città dalle frequenti incursioni dei pirati e soprattutto saracene. Entrando da porta Alfonsina che è appunto quella di accesso al centro storico, le vie conducono in uno dei posti meglio conservati in Italia. Da vistare in particolare il Castello Aragonese costruito su una vecchia preesistenza, dopo l’attacco turco del 1480 che ha ispirato il letterato Inglese Horace Walpole che ha scritto l’omonimo libro che costituisce il primo esempio di letteratura gotica.

 

Altra meraviglia da visitare è la cattedrale normanna edificata nel 1088 anch’essa su una preesistente cripta molto più antica. Posta lungo l’asse Roma – Costantinopoli a testimoniare il ruolo di cerniera assunto da Otranto per molti secoli, la cattedrale dell’Annunziata rappresenta una delle più grande chiese di Puglia. Il cassettonato ligneo è del seicento come pure la facciata esterna ed il portale che risultano di gusto barocco. Ma la vera meraviglia è rappresentata dal monumentale mosaico pavimentale che è uno dei più estesi al mondo. Incellato dal Monaco Pantaleone proveniente dal vicino Monastero di San Nicola di Casole esso rappresenta un gigantesco albero della vita sorretto da due elefanti. La lettura dello stesso risulta piuttosto enigmatica essendo presenti segni religiosi e profani come il richiamo a Re Artù o ai segni dello zodiaco.

 

Interessanti inoltre la cripta bizantina di San Pietro una delle più interessanti opere di arte greco bizantina in Italia, la chiesa dei Martiri costruita sul colle ove nel 1480 i turchi procedettero alla decapitazione di 800 cittadini Otrantini che rifiutarono l’apostasia e pagarono la scelta con la morte.

 

Ancora da visitare i ruderi del monastero di San Nicola di Casole che fino alla distruzione operata dai turchi costituiva uno dei maggiori centri cultura di Terra d’Otranto e di tutto il mezzogiorno d’Italia. Per gli amanti del mare la costa si pare a scenari d’incanto e suggestivi che meraviglierà anche il visitatore più esigente.

 

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scritto da salinger

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