
Il Counselor conduce il gruppo di terapia in modo da favorire il reinserimento emozionale nel contesto socio-culturale. La dinamica di gruppo è tesa alla desensibilizzazione del vissuto negativo rispetto alle situazioni pregresse del blocco.

Balbuzie è “un disturbo specifico dello sviluppo, un disordine del ritmo della parola nel quale il paziente sa con precisione cosa vorrebbe dire ma nello stesso tempo non è in grado di esprimerlo a causa di involontari prolungamenti ripetitivi o interruzioni del suono” (Organizzazione Mondiale della Sanità). Essa si manifesta sia nella comunicazione verbale che nella personalità, a causa dell’ansia e dello stress cui si associa.
La gamma dei disturbi che la compongono è codificata in tic muscolari, ripetizioni e prolungamenti di suoni, laringospasmi che invertono il normale meccanismo di apertura-chiusura delle corde vocali, ciclici blocchi del flusso d’aria in fase di espirazione.
A livello comportamentale, inoltre, subentrano ansia ed eccessivo stress che agiscono quali veri rinforzi sul laringospasmo. Il balbuziente vive un basso livello di autostima in relazione alla frustrazione quotidiana legata alla incompleta espressione verbale.
Sulla base di queste evidenze fisiologiche, il Centro Counseling Balbuzie ha elaborato un metodo che agisca sul meccanismo pneumofonoarticolatorio rendendo consapevole l’uso delle corde vocali e la vibrazione necessaria alla formazione del suono. Il trattamento è stato concepito per dare una rsiposta in tempi brevi anche a chi ha un disturbo di vecchia data, creando una memoria positiva legata alla parola. La tecnica previene l’irrigidimento delle corde vocali cioè non fa scattare il riflesso condizionato della balbuzie, che viene così impedita sul nascere.
Tramite esercizi di controllo del flusso respiratorio a difficoltà crescente, consente una rapida risoluzione degli episodi di blocco e, grazie alla presenza del Counselor operatore della balbuzie, un progressivo coinvolgimento nelle situazioni sociali spesso evitate fin dalla tenera età. L’operatore coordina una dinamica di gruppo che coinvolge la sfera psicologica il cui fine è l’innalzamento dell’autostima affinché ogni partecipante alla riabilitazione diventi protagonista della propria parola.
Il Counselor conduce il gruppo di terapia in modo da favorire il reinserimento emozionale nel contesto socio-culturale. La dinamica di gruppo è tesa alla desensibilizzazione del vissuto negativo rispetto alle situazioni pregresse del blocco affinché ogni soggetto riacquisti autostima e fiducia in se stesso.
scritto da elenamarino74
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