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Un libro per commemorare la Notte dei Cristalli

Per commemorare la Notte dei Cristalli, Sabato 10 Novembre ore 17,00 in villa Borromeo Visconti Litta (Lainate – MI), si terrà la presentazione del romanzo “Lo scrigno di Ossian” della scrittrice Carmen Margherita Di Giglio.


Per commemorare la Notte dei Cristalli, Sabato 10 Novembre ore 17,00 in villa Borromeo Visconti Litta (Lainate – MI), si terrà la presentazione del romanzo “Lo scrigno di Ossian” della scrittrice Carmen Margherita Di Giglio.

Notte dei cristalli (in tedesco Reichskrisallnacht), è il termine con cui viene indicato l’avvenimento che inaugurò la fase più violenta delle persecuzioni antisemite in Germania (9-10 novembre 1938) e che segnò l’ inizio di una nuova tappa in quella politica di persecuzione che avrebbe portato ad Auschwitz. Nell’occasione le SA e le SS distrussero migliaia tra sinagoghe, negozi, uffici e abitazioni di ebrei, e numerosi furono i casi di uccisioni. Circa 30 mila ebrei vennero deportati nei campi di concentramento di Dachau, Sachsenhausen e Buchenwald. In realtà la definizione "notte dei cristalli", è termine ironico riferito ai cristalli delle vetrine infrante, fatto circolare dai nazionalsocialisti e diffuso fino a oggi.
L’avvenimento costituisce uno dei momenti culminanti della vicenda narrata all’interno del libro.

Durante la serata l’autrice commenterà immagini d’interesse storico e artistico relative all’epoca in cui si svolge il romanzo (1937-38) e ai numerosi riferimenti letterari e  musicali in esso presenti, e leggerà alcuni brani significativi dell’opera.

Organizzano l’evento: la Biblioteca Comunale di Lainate in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, il Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest di Milano e Nemo Editrice.

Partecipano: la dott.sa Elisa Saraceno e la dott.sa Stefania Dessolis di Nemo Editrice.

Relatrice: dott.sa Elisabetta Megna

Lo Scrigno di Ossian: primo volume di una trilogia a sfondo storico, il romanzo alterna momenti d’introspezione filosofica a momenti di forte impatto emotivo, scanditi dalle note di opere musicali, come quelle di Mozart e di Schubert, che rievocano tutto lo sfarzo di un mondo in decadenza nel drammatico periodo delle persecuzioni naziste.

Fra intrighi politici e occulti riti di iniziazione, passioni e dissolutezze, si intrecciano le storie e gli amori del giovane pianista Andrea Ligerio, ossessionato da un sentimento che lo porterà a rifugiarsi in un castello misterioso, teatro incantevole e allo stesso tempo infernale che si rivelerà presto un luogo di ambiguità e mascheramento della realtà, un limbo nel quale gli abitanti sono alle mercè delle proprie passioni, delle proprie paure e delle proprie coscienze.
Lo stile dell’opera è caratterizzato da una prosa elegante, ricca e scorrevole, densa di citazioni colte (dall’ Ariosto a Goethe, da De Sade a Nietzsche) e di riflessioni filosofiche.


Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa Nemo Editrice

debenedetti@nemoeditrice.it


www.loscrignodiossian.com

scritto da marcello

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